L’ultima barca da Capri, estate e inverno

Quale barca, e da dove?Tutte le opzioni qui sotto lasciano comunque i 18 € da pagare alla grotta, sul posto. Cambia da dove parti e quanto dura la giornata.
Confronta tutti e setteIl salto del 1° ottobre
Il 30 settembre chi ha sbagliato i conti a Capri ha ancora un margine largo: l’ultima per Napoli parte alle 23.00, e una cena sull’isola ci sta dentro. Il 1° ottobre la stessa persona, con lo stesso programma, resta a terra. L’ultima diventa la 20.17: due ore e quarantatré minuti prima, in una notte sola. Nei giorni successivi le corse per senso scendono da otto a sette a sei, quindi anche le penultime si diradano.
Questo è il motivo per cui diffido degli articoli intitolati «Capri in giornata» senza una data sopra. Sono quasi tutti scritti pensando a luglio, e quasi tutti restano online a ottobre identici. Chi li legge il 3 ottobre e costruisce la giornata su un ritorno alle undici di sera ha appena preso una decisione con un dato di tre mesi prima.
Gli orari, destinazione per destinazione
| Destinazione | Estate (15/09/2026) | Inverno (15/10, 15/11, 01/12, 25/12, 31/12) |
|---|---|---|
| Capri → Napoli | 19.55 NLG · 20.17 Caremar · 23.00 Caremar dal 1° giugno | 20.17 Caremar |
| Capri → Sorrento | 19.00 Gescab-AGR · 18.40 Caremar | 18.40 Caremar |
| Capri → Positano | 18.50 Alicost, stagionale | nessun servizio |
Orari verificati sul quadro di martedì 15 settembre 2026 per l’estate e su cinque date sparse fra ottobre e dicembre per l’inverno. Sono stagionali e cambiano più volte l’anno: questa è la forma della giornata, non il quadro orari del giorno in cui parti tu.
Perché d’inverno l’ultima è un traghetto
Da ottobre in poi, in entrambe le direzioni, l’ultima corsa è di Caremar, che su Capri fa traghetti e navi veloci — gli aliscafi li fa per Ischia e Procida. Non è un dettaglio da appassionati: Caremar è servizio pubblico in convenzione, e il servizio pubblico regge la sera quando i privati hanno già chiuso. SNAV smette alle 19.12 per Napoli e Alilauro alle 16.35 per Sorrento, cioè quando fuori è ancora giorno.
Le conseguenze pratiche sono tre e conviene averle chiare prima di comprare il ritorno. La corsa dura di più, perché un traghetto da Porta di Massa fa ottantacinque minuti contro i cinquanta dell’aliscafo dal Beverello. Arriva a Porta di Massa, che non è il Beverello: se hai lasciato la macchina o preso un albergo pensando all’altro molo, ti tocca uno spostamento in più con il buio. E costa meno, il che è l’unica buona notizia della riga. Dove attracca cosa a Napoli l’ho messo su la pagina di Napoli.
Niente sconti la domenica, niente sconti a Natale
Una cosa che mi viene chiesta spesso: la domenica il servizio non si riduce, e nemmeno il 25 dicembre. Ho controllato il quadro del Natale 2026 e le corse sono le stesse sei degli altri giorni invernali. Il che significa anche che l’ultima resta la 20.17 pure la sera della vigilia, e che chi conta su un’eccezione festiva conta su una cosa che non esiste.
Se la corsa salta
Capita, e per lo più capita per il mare. La norma che ti copre è il Regolamento (UE) 1177/2010 sui diritti dei passeggeri che viaggiano via mare. Quando una corsa viene cancellata, l’articolo 18 ti dà una scelta che è tua, non della compagnia: il rimborso del biglietto oppure la riprotezione verso la destinazione finale, a condizioni equivalenti e senza sovrapprezzo, appena possibile. Sceglie il passeggero. Se ti viene offerto soltanto un voucher, chiedi l’una o l’altra per iscritto al banco.
C’è però un limite che vale la pena conoscere prima di arrabbiarsi allo sportello: l’indennizzo per ritardo all’arrivo non è dovuto quando la causa sono le condizioni meteomarine. Il mare grosso è esattamente il caso in cui non ti spetta il risarcimento del ritardo, pur restando in piedi il diritto di scelta fra rimborso e riprotezione. E il regolamento copre il passaggio per mare: non ti paga l’albergo che devi trovare a Capri, né il tour del giorno dopo che salta.
Costruisci la giornata all’indietro
Il modo giusto di pianificare una giornata a Capri non è partire dall’ora della prima corsa, è partire dall’ultima e tornare indietro. Prendi l’ora del tuo ritorno, togli venti minuti di margine al molo, togli il tempo di risalire a Marina Grande dalla parte dell’isola in cui ti trovi, togli le due ore realistiche che la grotta chiede fra trasferimento, fila e visita. Quello che resta è la giornata vera che hai a disposizione, e in ottobre è molto più corta di quanto sembri.
Da questo conto discende anche l’ordine delle cose. La grotta va fatta presto, non nel pomeriggio: la fila è più corta prima delle 9.30, e il mare peggiora spesso dopo le 15, che è il momento in cui il pomeriggio comincia a chiudersi da solo. Come si controlla lo stato del giorno lo spiego su è aperta oggi, e che cosa aspettarsi dalla fila ora per ora su quanto dura.
Fotografa il quadro orari del ritorno appeso in biglietteria appena sbarchi, con il telefono. La rete a Marina Grande in agosto non sempre carica il sito della compagnia, e la foto funziona anche senza campo. Lo faccio da nove anni e mi ha salvata più di una volta.
Una giornata organizzata da qualcun altro
Un tour in giornata non ti regala una corsa in più: l’ultima barca è l’ultima barca per tutti. Quello che fa è mettere l’orario del ritorno in conto al posto tuo, e su una giornata di ottobre partita da Sorrento o da Napoli quel servizio ha un valore reale. Resta comunque il fatto che nessuno dei tour comprende i 18 € della grotta, che si pagano all’imboccatura, e che nessuno ti fa entrare prima degli altri.
Se invece la giornata te la organizzi da sola, il punto di partenza è il conto: quanto costa la giornata voce per voce, e quando andare per capire in che settimana ti stai infilando.
Domande frequenti
A che ora parte l’ultima barca da Capri per Napoli?
In estate alle 23.00, ma solo dal 1° giugno e solo sul traghetto; le altre due tarde sono le 19.55 e le 20.17. Dal 1° ottobre resta la 20.17, che arriva a Porta di Massa. Gli orari sono stagionali: controlla il quadro del giorno sul sito della compagnia.
Che cosa cambia fra il 30 settembre e il 1° ottobre?
Per Napoli l’ultima corsa passa da 23.00 a 20.17, cioè due ore e quarantatré minuti prima in una notte sola, e nei giorni seguenti le corse per senso scendono da otto a sette a sei. È il motivo per cui una giornata di ottobre va costruita all’indietro partendo dal ritorno.
E l’ultima per Sorrento e per Positano?
Per Sorrento le 19.00 d’estate e le 18.40 d’inverno. Per Positano le 18.50, ma il collegamento è stagionale e d’inverno non c’è: chi va a Positano fuori stagione torna passando da Sorrento o da Napoli. Le rotte stanno su come arrivare.
Se la corsa viene cancellata per mare, che diritti ho?
Vale il Reg. (UE) 1177/2010: l’art. 18 ti dà il rimborso oppure la riprotezione verso la destinazione finale, e la scelta è tua. L’indennizzo per ritardo all’arrivo però non è dovuto quando la causa sono le condizioni meteomarine.
Il servizio si riduce la domenica o a Natale?
No. Il 25 dicembre 2026 il quadro invernale fa le stesse sei corse degli altri giorni, e la domenica non ha riduzioni. Vale anche per l’ultima corsa, che resta la 20.17.